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Halloween Ponte

Ci stiamo avvicinando al prossimo ponte festivo quello di Halloween/Ognissanti con condizioni meteo ancora lontane dai classici canoni autunnali. Dagli ultimi aggiornamenti, tuttavia, ci giungono importanti novità, con un generale cambiamento dal punto di vista della circolazione delle correnti.

In questo periodo della stagione sulle regioni artiche inizia a formarsi il così detto Vortice Polare, una vasta area di bassa pressione caratterizzata da temperature molto fredde a tutte le quote. Solitamente essa staziona alle alte latitudini, ma in alcuni casi può accadere che scenda, investendo parte dell’Europa, fino ad arrivare anche al Mediterraneo e dunque all’Italia.: ciò avviene quando la risalita di una massa d’aria più calda in sede oceanica raggiunge il Polo Nord, liberando di fatto il Vortice, il quale, con movimento contrario, tenderà a scendere di latitudine. Ed è proprio quello che alcuni modelli meteo (ECMWF) vedono verso la fine di Ottobre, con un’imponente irruzione fredda in discesa dalla Scandinavia che sarebbe pronta ad investire anche il nostro Paese. Gli effetti si farebbero sentire dapprima sulle regioni del Nord, già dalla giornata di Domenica 28 Ottobre con un drastico calo delle temperature e con prime precipitazioni. Date le temperature molto fredde, la neve potrebbe fare la sua comparsa sull’arco alpino, con i fiocchi che potrebbero spingersi ben sotto i 1000 metri di quota.
Successivamente, il peggioramento si estenderebbe anche al resto della Penisola, con rovesci anche a carattere temporalesco. Non escludiamo l’ipotesi della possibile formazione di un vortice ciclonico in sede Mediterranea con la possibilità di una lunga fase di maltempo freddo, dal sapore quasi invernale, su buona parte nostro Paese.

Il ponte festivo è quindi a rischio a causa di questa irruzione Polare che farebbe sentire i suoi effetti proprio in concomitanza del periodo in cui più molti italiani si prenderanno una pausa dal lavoro o comunque di relax. Vedremo se questa svolta verrà confermata o meno nei prossimi aggiornamenti, non ci resta che seguire l’evoluzione per capirne meglio i dettagli.

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